Curiosità: Ronaldinho & Co. adesso sono da “gustare” anche fuori dal campo

Curiosità: Ronaldinho & Co. adesso sono da “gustare” anche fuori dal campo

Da Buffon, a Ronaldinho, Sneijder e Zamorano: la squadra più forte mai vista in campo e in… bottiglia!

di redazione nc.it

RONALDINHO-TOSCANAShopping online, vino e calciatori, un abbinamento inaspettato quello proposto da vente-privee, creatore delle vendite-evento online e parte di Veepee, che conferma la sua attenzione nei confronti di una shopping experience in continua evoluzione.
Dal 10 marzo l’offerta Food&Wine del sito ospiterà per una settimana la collezione del Vino dei Campioni, una selezione rinomata che associa i grandi nomi dello sport ad alcuni dei più pregiati vini del nostro Paese: Barolo, Toscana Rosso, Primitivo di Manduria e Negroamaro Merlot.

I soci di vente-privee potranno così “miscelare” alla passione per lo shopping online anche quella per lo sport e il buon vino italiano.

UN BRINDISI DA VERI TIFOSI
In porta Gigi Buffon, in difesa Vincent Candela, sulla trequarti Wesley Snejider, in avanti Ronaldinho con Ivàn Zamorano e infine anche il pugile medaglia d’argento olimpica, Clemente Russo. Ecco le stelle che compongono la squadra dei sogni di Fabio Cordella, salentino appassionato di calcio, dirigente sportivo e anche imprenditore vinicolo.
La Fabio Cordella Cantine nasce nel 2008 a Copertino, Lecce, nel cuore del regno del Negroamaro dall’intensa passione del fondatore per la propria terra e i suoi frutti. La produzione è curata in ogni dettaglio affinché nulla possa intaccare il prodotto finale, un vino di alta qualità che Cordella vuole dedicare a tutti coloro che, come lui, condividono la passione per lo sport.
DINHO, SNEIJDER, BAM-BAM ZAMORANO E GLI ALTRI
I campioni a cui sono state dedicate le bottiglie personalizzate hanno fatto (e nel caso di Buffon continuano a fare) la storia del calcio: Ronaldinho, Pallone d’Oro nel 2005 e campione del mondo col Brasile a Corea e Giappone 2002, può essere un Barolo, un Toscana Rosso. Tutti sapori che rappresentano la classe innata del Gaucho, così come quella di Wesley Sneijder, olandese decisivo per il Triplete conquistato dall’Inter nel 2009-10 (campionato, Coppa Italia e Champions League).
Nella lista dei fenomeni del calcio “diventati” bottiglie di vino c’è Ivan Zamorano, cileno che nell’Inter giocava con il numero 1+8 (il 9 era occupato dal fenomeno Ronaldo). Nelle bevande c’è tutta la grinta e la forza di Bam-Bam, come era soprannominato il centravanti. Salentino DOC come Cordella, Fabrizio Miccoli è il miglior marcatore della storia del Palermo: impossibile non associarlo a una bottiglia di Primitivo di Manduria, il vino della sua terra. Anche Vincent Candela si è trasformato in vino, da bere tutto d’un fiato come le sue cavalcate su e giù per il campo.
E Clemente Russo? Fra tanti talentuosi calciatori, anche il pugile capace di ottenere due Medaglie d’Argento in due Olimpiadi consecutive (Pechino e Londra) diventa un vino per esportare ancora di più la tradizione del vino italiano in tutto il mondo.

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