I cinque più grandi allenatori italiani dell’era moderna

I cinque più grandi allenatori italiani dell’era moderna

Allenatori di paesi diversi hanno ovviamente raggiunto diversi livelli di successo, ma sembra che molti degli allenatori ‘di maggior successo’ siano italiani.

di spes

Il campionato italiano è tra i più famosi al mondo. È seguito da migliaia di spettatori ogni settimana e le Betfair calcio scommesse permettono di scommettere su diversi campionati, tra cui proprio quello italiano. Gli spettatori possono vedere sia lo scontro diretto sul campo tra i giocatori che la ‘battaglia’ tecnica tra I due allenatori. La storia ha visto succedersi migliaia di allenatori, ma sono pochi quelli che hanno raggiunto il successo. Allenatori di paesi diversi hanno ovviamente raggiunto diversi livelli di successo, ma sembra che molti degli allenatori ‘di maggior successo’ siano italiani.

Carlo Ancelotti

Nonostante la fortuna non lo abbia aiutato al Bayern Monaco, Ancelotti ha avuto un discreto successo in tutte le squadre che ha allenato. Di successo già come giocatore, Ancelotti ha concluso la sua carriera nel calcio giocato prematuramente (a 33 anni) ed ha cominciato subito ad allenare. Dopo essere stato per tre anni viceallenatore della nazionale italiana (sotto Arrigo Sacchi), Ancelotti ha iniziato la sua vera e propria carriera da allenatore in Serie B con la Reggiana, dove ha subito conquistato la promozione nella sua unica stagione al club. Successivamente alla promozione, Ancelotti è passato per il Parma e la Juventus prima di approdare al Milan. È stato proprio durante i suoi otto anni in rossonero che ha raggiunto l’apice del successo vincendo otto trofei, incluse due Champions League. Da allora ha continuato a vincere con squadre come il Chelsea, il PSG, il Real Madrid e il Bayern Monaco.

Marcello Lippi

Avendo vinto ogni trofeo possibile nel calcio italiano e perfino un mondiale nel 2006, Marcello Lippi è una leggenda tra gli allenatori italiani e mondiali. All’inizio della sua carriera da allenatore, Lippi ha lottato per emergere in campionati minori. È stato solo col suo periodo fortunato al Napoli che i maggiori club italiani hanno iniziato a mostrare interesse nei suoi confronti. La Juventus riuscì a battere la concorrenza e, in cambio, Lippi l’ha allenata con successo per cinque stagioni, vincendo ogni che il club potesse vincere. Il suo successo maggiore è arrivato però nel 2006, quando ha vinto il Mondiale con l’Italia. Nonostante un inizio altalenante, nel complesso, la sua carriera da allenatore può essere considerata un grande successo.

Arrigo Sacchi

Famoso per la sua citazione ‘non sapevo che per diventare un buon fantino devi prima essere cavallo’ in risposta ai dibattiti sulle sue qualificazioni, Sacchi è considerato tra i migliori allenatori di tutti I tempi per via del suo periodo tra il 1987 e il 1991 al Milan, considerato da sempre tra i migliori club da allenare. Paragonato ad altri allenatori, Sacchi ha avuto una carriera relativamente breve, il cui impatto è stato però enorme. A parte i numerosi trofei vinti, il suo Milan ha reso popolare il pressing alto, la trappola del fuorigioco e la linea difensiva alta – in un periodo in cui la tattica del ‘Catenaccio’ era ancora molto influente. La filosofia e il metodo di Sacchi sono ancora adoperati da alcuni tra gli allenatori migliori del mondo.

Fabio Capello

Considerato tra gli allenatori più ‘pragmatici’ del mondo del calcio, Capello ha vinto diversi trofei nella sua trentennale carriera da allenatore. Il suo momento migliore è stato tra il 1991 e il 1996 durante il suo primo periodo al Milan. Da allora ha allenato diversi club di alto livello come il Real Madrid, la Juventus e la Roma, dove ha continuato ad avere successo. Più recentemente Capello ha allenato la nazionale inglese e quella russa, nonché il club cinese Jiangsu Suning. La sua carriera più recente non è riuscita a raggiungere gli stessi livelli degli inizi, ma senza dubbio Capello è un allenatore di successo. Nonostante questo, è stato duramente criticato durante la sua carriera per via del suo metodo ‘monotono’ e non avvezzo al rischio.

Giovanni Trapattoni

Forse l’allenatore italiano di maggior successo della storia, Trapattoni ha avuto a che fare col mondo del calcio (sia come giocatore che come allenatore) dagli anni ’50! A differenza degli altri allenatori, la sua carriera è cominciata in uno dei più grandi club al mondo, il Milan. Partito come allenatore del settore giovanile, è stato presto promosso ad allenatore ad interim per le ultime partite della stagione. Dopo questo periodo non gli fu offerto il posto, ma pochi mesi dopo Trapattoni è diventato allenatore della prima squadra al Milan. Dopo il suo primo incarico non ha fatto altro che migliorare come allenatore, guadagnandosi una reputazione da professionista dalla grande astuzia tecnica. Nel corso della sua carriera ha vinto molto alla Juventus, al Bayern Monaco, Benfica e Red Bull Salisburgo.

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