Scozia, fine dei giochi: Celtic proclamato campione, Hearts retrocesso

La Federazione ha accolto il voto unanime dei club per non riprendere a giocare: classifica stipulata dalla media punti e nono titolo di fila per i biancoverdi. Rangers secondi

di redazione nc.it
Scozia

La Scottish Professional Football League ha dichiarato finito il campionato scozzese, a causa dell’emergenza coronavirus, con il Celtic campione. Un po’ come successo in Francia e in pochi altri paesi europei. Per la compagine di Glasgow si tratta del nono titolo consecutivo. In un comunicato, la lega calcio scozzese ha annunciato che i club hanno votato all’unanimità che non vi è alcuna prospettiva di completare la stagione. L’SPFL ha aggiunto di aver accettato la loro decisione e stanzierà 8,5 milioni “per aiutare i club a rimanere a galla”.

I VERDETTI

La Premiership scozzese è stata sospesa lo scorso 13 marzo a causa della pandemia. I piazzamenti della stagione finale sono stati determinati dalla media punti per partita fino a quel momento. Il Celtic ha chiuso con 80 punti in 30 partite, quindi una media di 2,66 punti. I Rangers sono arrivati secondi con 2,31 punti per partita. Gli Hearts sono stati retrocessi in seconda divisione.
GAZZETTA.IT

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