La Premier League è il campionato di calcio più guardato al mondo. Eppure, dietro le centinaia di partite che ogni anno tengono incollati milioni di tifosi, si nascondono statistiche e aneddoti sorprendenti che anche i fan più appassionati spesso ignorano. Ne abbiamo selezionati dieci, nella speranza che possano costituire qualche ghiotta opportunità per fare bella figura con gli amici.
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Curiosità che non conoscevi sulla Premier League
Il primo gol della storia
—Era il 15 agosto 1992 quando Brian Deane, attaccante dello Sheffield United, segnò il primissimo gol della neonata Premier League contro il Manchester United. Un momento storico, figlio di un campionato che stava per rivoluzionare il calcio mondiale e che finì con l’affermarsi come un punto di riferimento per questo sport.
L'Arsenal mai retrocesso da oltre un secolo
—L'Arsenal detiene il record assoluto di presenze consecutive nel massimo campionato inglese: più di 100 stagioni di fila, dalla stagione 1919-1920 a oggi. Nessun'altra squadra europea può vantare una striscia di continuità simile nella propria massima serie, se si considera che la Serie A (in cui l’Inter non è mai retrocessa), pur fondata nel 1898, è a girone unico solo dal 1929.
Gli Invincibili che nessuno ha replicato
—L'unica squadra inglese in era moderna ad aver vinto la Premier League rimanendo imbattuta è l'Arsenal di Arsène Wenger nella stagione 2003-04. Ai Gunners appartiene anche la miglior serie positiva del campionato: 49 giornate consecutive senza sconfitte. Un record che resiste da oltre vent'anni!
Il gol più veloce: meno di 10 secondi
—Il gol più rapido nella storia della Premier League porta la firma di Ledley King del Tottenham, siglato dopo appena 9,7 secondi dall'inizio della partita. Difficile immaginare un inizio più devastante, no?
Il bomber più prolifico in una singola partita
—Cinque gol in un solo tempo: è il record di Jermain Defoe del Tottenham, realizzato il 22 novembre 2009 nella goleada per 9-1 contro il Wigan. Un pomeriggio che i tifosi degli Spurs ricordano ancora con affetto. Un po' meno quelli del Wigan!
Il calciatore con più presenze in assoluto
—Gareth Barry detiene il record di presenze in Premier League con 653 partite, distribuite tra Aston Villa, Manchester City, Everton e West Bromwich Albion. Un primato di longevità e consistenza che difficilmente verrà battuto, considerati gli attuali pretendenti.
Londra, la città del calcio
—Ben otto squadre londinesi hanno preso parte alla Premier League nel corso della sua storia: Arsenal, Charlton Athletic, Chelsea, Crystal Palace, Millwall, Queens Park Rangers, Tottenham Hotspur e Wimbledon. Nessun'altra città europea può vantare una presenza simile nel massimo campionato nazionale.
Il calciomercato che ha cambiato tutto
—La Premier League non è solo la più seguita, ma anche la più ricca in termini di investimenti sul mercato. Ogni sessione di calciomercato vede i club inglesi spendere cifre che nessun altro campionato europeo riesce ad avvicinare: negli ultimi anni la spesa aggregata dei venti club ha superato regolarmente i 2 miliardi di euro a finestra. Una potenza economica che attrae talenti da ogni angolo del pianeta e ridisegna continuamente gli equilibri del calcio mondiale.
La sconfitta più lunga della storia
—Il primato della serie di sconfitte consecutive più lunga appartiene al Sunderland nella stagione 2002-03: i Black Cats persero 15 partite di fila prima di retrocedere. Una stagione da dimenticare che è entrata nei libri dei record per le ragioni peggiori.
Il vecchietto che segnava ancora
—Il giocatore più anziano ad aver segnato in Premier League è Teddy Sheringham, che timbrava il cartellino all'età di 40 anni e 268 giorni con la maglia del West Ham contro il Portsmouth il 26 dicembre 2006. Una curiosità che ricorda quanto la classe non abbia età. Insomma, dalla prima rete di Brian Deane agli "Invincibili" di Wenger, passando per i record di longevità, velocità e prolificità, la Premier League non è certo un semplice campionato di calcio, ma un archivio vivente di storie davvero straordinarie. Ogni statistica è un richiamo a una partita memorabile, ogni record alla carriera di un uomo. E mentre i club inglesi continuano a dominare il mercato e ad attrarre i migliori talenti del mondo, c'è da scommettere che questo elenco di curiosità non rimarrà immutato a lungo. Il prossimo record potrebbe già essere in costruzione, domenica prossima, su qualche campo d'Inghilterra...
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