CORONAVIRUS – Italia: 6.387 positivi. A Milano aeroporti quasi fermi, tre morti nella rivolta delle carceri

CORONAVIRUS – Italia: 6.387 positivi. A Milano aeroporti quasi fermi, tre morti nella rivolta delle carceri

Con 366 persone decedute l’Italia è il secondo paese per vittime da coronavirus. Il Mef annuncia misure di sostegno a lavoratori e imprese. Alitalia blocca i voli su Malpensa, a Linate decine di cancellazioni. A Modena muoiono tre detenuti e altri due sono in rianimazione. Il Sud mette chi arriva dalle zone rosse in quarantena. Crollano i casi in Cina

di redazione nc.it

Ripartiamo dai numeri, perché è da lì che nascono bilanci e decisioni, decreti e ordinanze. Sono 6.387 i positivi al coronavirus in Italia, ma il bollettino di domenica pomeriggio della Protezione Civile parla anche di un incremento di 1.326 persone rispetto alle precedenti 24 ore. Un’impennata che ritroviamo anche tra le vittime: 366 in totale, 133 in 24 ore. L’Italia ha dunque più decessi della Corea del Sud, è seconda soltanto dietro la Cina. Numeri che spingono chiunque abbia un minimo di voce – dal premier Conte (che è risultato negativo al test) al consulente del governo nell’emergenza Ricciardi (che considera il Lazio e Roma “particolarmente a rischio”), da Jovanotti a Paolo Sorrentino — a ripetere un solo appello: “State a casa”. E l’hashtag #iorestoacasa è di tendenza ormai da diverse ore.

MISURE PIU’ DURE –
Il rischio è che non rispettando le misure adottate con l’ultimo decreto nelle zone rosse e nel resto d’Italia, i provvedimenti si possano ulteriormente inasprire. Molte regioni — dal Lazio alla Campania, dalla Toscana alla Puglia, dal Molise alla Sicilia — lo hanno già fatto, superando a destra il governo e emettendo ordinanze che impongono la quarantena (e in diversi casi, come Lazio e Puglia, la registrazione presso la Asl) a chi arriva dalle nuove zone rosse. Il Viminale sta valutando i provvedimenti, ma Emiliano ha già dichiarato questa mattina con soddisfazione: “Il totale delle persone che si sono autosegnalate per essere rientrate in Puglia sono a 9 mila 362. Solo ieri erano 2mila”.

GALLERA: “IN LOMBARDIA È UNA GUERRA” — La situazione in Lombardia continua a essere critica, come ha spiegato anche questa mattina l’assessore al Welfare Giulio Gallera: “Faccio un appello ai cittadini: questa infezione non può essere sconfitta né con un farmaco né con un vaccino. E il sistema sanitario rischia il collasso. Stiamo aprendo posti di terapia intensiva dappertutto, abbiamo avuto in incremento di posti letto in terapia intensiva del 700% in nove giorni, per Covid-19. È una guerra continua giorno dopo giorno. Gli unici che possono vincere sono i cittadini. Avremmo voluto qualche misura più dura, avevamo chiesto di bloccare tutte le attività commerciali, non solo i bar dopo le 18. Capisco il danno all’economia, ma la logica è che più riusciamo a mettere in campo misure dure per un tempo ristretto meno rischiamo di dover arrivare a uno stillicidio”. La Lombardia come Wuhan? “È chiaro che se i cittadini non ci aiutano a ridurre questa curva che cresce in maniera enorme dobbiamo arrivare a misure più dure”.

DA FONTANA ESPOSTO PER LA BOZZA DIFFUSA — E il presidente della Regione Fontana ha annunciato che oggi andrà a “presentare un esposto alla Procura” per la diffusione delle bozze del decreto: “Mi sono un po’ girate le scatole”, ha detto. I provvedimenti restrittivi del weekend continuano a scatenare proteste violente nelle carceri per le limitazioni dei colloqui. Nel carcere di Modena ci sono state tre vittime e due detenuti sono ricoverati in rianimazione. Forti tensioni anche a Napoli, Frosinone, Reggio Emilia e Pavia, dove solo a tarda notte i detenuti sono tornati nelle celle dopo aver preso due agenti in ostaggio e devastato la struttura.

Ieri sera in molti hanno invaso la stazione Garibaldi di Milano, dopo essere trapelata la bozza del nuovo decreto per contrastare l'emergenza Coronavirus. Il video, che mostra la fuga in massa, ha fatto il giro del web

ALITALIA CANCELLA MALPENSA, POCHI VOLI SU LINATE — Da oggi (e fino ai termini indicati dal decreto, quindi il 3 aprile), Alitalia ha predisposto un piano di ridimensionamento dei voli da e per gli aeroporti di Milano (Linate e Malpensa) e Venezia, che si aggiunge alle razionalizzazioni già effettuate nei giorni scorsi per il calo dei passeggeri. Dopo l’arrivo alle 10.40 del volo da New York, fine dei collegamenti su Malpensa. In generale da Linate sono pochissimi i voli non cancellati: su una trentina programmati in partenza questa mattina solo 7 al momento risultano non cancellati. Diverse le compagnie, da British Airways a Blue Air, Iberia e Easyjet, hanno bloccato le tratte sia interne, ad esempio verso Napoli, Roma, Cagliari, Catania, sia verso città europee come Londra, Parigi, Madrid, Francoforte, Bruxelles. L’aeroporto cittadino è deserto e i cieli del capoluogo lombardo sembrano così chiudersi dopo il decreto emanato dal governo.

SOSTEGNO A LAVORATORI E IMPRESE — Il Ministero dell’Economia ha annunciato in una nota che “il Governo sta approntando adeguate misure di sostegno a favore di lavoratori e imprese su tutto il territorio nazionale ed in particolare nei settori e nei territori più impattati. Si tratterà di un sostegno adeguato alle difficili circostanze di numerosi territori e volto a prevenire danni permanenti al tessuto produttivo dell’economia italiana e all’occupazione”. Le misure saranno “vigorose” ma comunque “limitate nel tempo”.

L’INDIA NEGA L’ATTRACCO A NAVE MSC — L’India ha deciso di chiudere i suoi porti alle navi da crociera straniere e ha già negato il permesso di attracco a una nave europea, la Msc Lirica, capace di trasportare 2.000 passeggeri e 700 membri di equipaggio. La nave avrebbe dovuto attraccare nel fine settimana nel porto di Mangalore, nello stato del Karnataka.

TED CRUZ IN AUTOISOLAMENTO — Sono tanti in paesi in emergenza. I casi confermati negli Stati Uniti superano i 500, in oltre 30 Stati, compreso quello di Washington. In autoisolamento i repubblicani Ted Cruz (Texas) e Paul A. Gosar (Arizona), che a febbraio hanno partecipato alla Conservative Political Action Conference con un uomo risultato poi positivo ai test. All’evento organizzato dal partito repubblicano erano presenti anche il presidente Trump e il vice Mike Pompeo.

OLTRE 1100 POSITIVI IN GERMANIA — Sforano quota mille e salgono a 1.112 i casi positivi in Germania. Particolarmente colpito il distretto di Heinsberg, nel Nordreno-Vestfalia, con 484 casi, e sale vistosamente anche il bilancio della Baviera con 256 contagi. Segue il Baden- Wuerttemberg con 199. a Berlino i positivi registrati sono 40.

CINA, SCENDONO I CASI, RIAPRE IL DISNEY RESORT — Ma ci sono anche buone notizie. In Cina si è arrivati ad avere in un giorno appena 40 contagi e 22 morti, nessuno fuori dall’Hubei per secondo giorno di fila.È il dato più basso dall’inizio della crisi. I contagi sono saliti e 80.735, i morti a 3.119 e i guariti saliti al 72%, pari a 58.600 (+1.535 solo ieri). E il segnale che la Cina stia uscendo dalla crisi è anche la riapertura, seppur parziale, dello Shanghai Disney Resort, a oltre un mese dalla chiusura.

NEL MONDO —
Ci sono oltre 110mila casi di coronavirus nel mondo, 110.041, con 3825 decessi. È quanto emerge dalla mappa con cui la John Hopkins University aggiorna in tempo reale la diffusione del coronavirus.

SI LAVORA SUI VACCINI — Il Galilee Reasearch Istitute (Migal) di Israele ha annunciato di aver raggiunto “risultati scientifici” importanti e pensa di arrivare a una “rapida creazione di un vaccino”. Si sta ora lavorando per ottenere le approvazioni di sicurezza che consentiranno test in vivo e consentire l’avvio della produzione del vaccino.

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