Coppa Italia 2018-19 – Importante novità per gli ottavi di finale. Tutto il regolamento

Coppa Italia 2018-19 – Importante novità per gli ottavi di finale. Tutto il regolamento

Il regolamento ufficiale e completo della Coppa Italia 2018-19. Le squadre che entrano in gioco negli ottavi di finale non hanno più la certezza di disputare in casa la gara “secca”

di redazione nc.it

COMUNICATO UFFICIALE N.1 DEL 9 LUGLIO 2018

Coppa Italia 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021
(di seguito la “Competizione”)
REGOLAMENTO
1) ORGANIZZAZIONE e DENOMINAZIONE DELLA COMPETIZIONE
Organizzatrice esclusiva della Competizione 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021 è la
Lega Nazionale Professionisti Serie A (di seguito l’“Organizzatrice”).
La denominazione della Competizione potrà essere modificata in ragione di quanto
sarà convenuto dall’Organizzatrice con eventuali suoi sponsor.
2) ORGANICO
Alla Competizione partecipano 78 Società.
In ciascuna delle tre stagioni 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021 saranno iscritte
d’ufficio alla competizione le seguenti Società che, alla data fissata annualmente dalla
FIGC per la decisione del Consiglio Federale1
sulla concessione delle Licenze nazionali,
risulteranno ammesse ai rispettivi Campionati in base alle normative federali vigenti:
a. tutte le Società ammesse al Campionato di Serie A;
b. tutte le Società ammesse al Campionato di Serie B.
Completeranno, inoltre, l’organico della Competizione 2018/2019, 2019/2020 e
2020/2021 le seguenti società invitate dall’Organizzatrice:
c. 27 Società segnalate dalla Lega Italiana Calcio Professionistico, tra quelle ammesse
al Campionato di Serie C alle date fissate annualmente dalla FIGC per la decisione
del Consiglio Federale
sulla concessione delle Licenze nazionali, ovvero il maggior numero che dovesse rendersi necessario per il completamento dell’organico della Competizione;
d. 9 Società segnalate dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti.
La partecipazione alla Competizione delle Società indicate dalla Lega Italiana Calcio Professionistico e dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti sarà in ogni caso subordinata all’approvazione da parte dell’Organizzatrice.
Le Società che risulteranno non ammesse ai rispettivi Campionati di competenza all’esito della decisione assunta dal Consiglio Federale sulla concessione delle Licenze nazionali non saranno ammesse alla Competizione e tale non ammissione non produce alcun diritto di alcuna natura, nemmeno qualora la non ammissione al Campionato di competenza venga successivamente revocata e/o annullata.
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3) FORMULA DI SVOLGIMENTO

L’intera manifestazione si articola su turni successivi ad eliminazione diretta: primo, secondo e terzo turno eliminatorio; quarto turno; ottavi di finale; quarti di finale; semifinali; finale.
3.1 Formazione del tabellone
Tutte le Società sono posizionate in un tabellone di tipo tennistico con posti dal n. 1 al n. 78.
Le Società partecipanti entrano nella competizione in quattro momenti successivi:
– 8 Società (“Teste di Serie”) a partire dagli ottavi di finale;
– 12 Società a partire dal terzo turno eliminatorio;
– 22 Società a partire dal secondo turno eliminatorio;
– 36 Società a partire dal primo turno eliminatorio.

Maglie ritirate in Italia

La formazione dei suddetti quattro gruppi di Società avviene sulla base di un ranking sportivo (di seguito il “Ranking”) determinato tenendo conto dei risultati conseguiti dalle 78 Società partecipanti alla Competizione nei Campionati di Serie A, Serie B, Serie C e Serie D della stagione precedente, come segue:
a. Società che, nella stagione sportiva precedente, hanno acquisito il diritto di  partecipare alla UEFA Champions League o alla UEFA Europa League nella stagione di disputa della Competizione, secondo l’ordine di classifica in Campionato;
b. altre Società classificatesi fino al 17° posto in Serie A nella stagione precedente;
c. Società promosse dalla Serie B alla Serie A al termine della stagione precedente, secondo l’ordine di classifica in Campionato;
d. Società retrocesse dalla Serie A alla Serie B al termine della stagione precedente, secondo l’ordine di classifica in Campionato;
e. Società classificatesi fino al 17° posto in Serie B nella stagione precedente e Società vincitrice del play-out per la permanenza in Serie B;
f. Società promosse dalla Serie C alla Serie B al termine della stagione precedente, secondo l’ordine di classifica in Campionato (così come determinato dall’annuale CU FIGC che fissa i criteri dei ripescaggi o, in assenza di quest’ultimo, dalle norme federali di riferimento);
g. Società retrocesse dalla Serie B alla Serie C al termine della stagione precedente, secondo l’ordine di classifica in Campionato;
h. altre Società indicate dalla Lega Italiana Calcio Professionistico, secondo l’ordine comunicato dalla stessa;
i. Società indicate dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti, secondo l’ordine comunicato dallo stesso.
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I criteri di formazione del tabellone sono pertanto i seguenti:
Da 1 a 8
Prime 8 Società del Ranking, denominate “Teste di Serie”, che fanno il
loro ingresso in tabellone a partire dagli ottavi di finale.
Le posizioni in tabellone sono assegnate mediante sorteggio, con
l’avvertenza che negli ottavi di finale le Società in oggetto non possono
incontrarsi tra loro e hanno diritto di giocare in casa la gara unica, e
determinano anche l’eventuale disputa in casa della gara dei quarti e
l’ordine di disputa delle semifinali (vedi Allegato 1). Fanno eccezione a
quanto precede le eventuali sfide degli ottavi, dei quarti e delle semifinali
che si disputano tra una Società di Serie A “Testa di Serie” e una Società
di Serie A inserita in tabellone in posizione da 9 a 20, nel qual caso il
campo di gara è sempre determinato da sorteggio.

Serie A, B, C

Da 21 a 42
Ulteriori 22 Società del Ranking, che fanno il loro ingresso nel tabellone
della Competizione a partire dal secondo turno eliminatorio.
Le posizioni in tabellone sono assegnate mediante sorteggio, con
l’avvertenza che nel secondo turno eliminatorio le Società in oggetto, con
la sola eccezione delle ultime due Società in base al Ranking, non possono
incontrarsi tra loro e hanno diritto di giocare in casa la gara unica, e
determinano anche l’eventuale disputa in casa della gara del terzo turno
eliminatorio.

Da 43 a 78
Residue 36 Società del Ranking, che fanno il loro ingresso nel tabellone
della Competizione a partire dal primo turno eliminatorio.
Le posizioni in tabellone sono assegnate mediante sorteggio, con
l’avvertenza che nel primo turno eliminatorio le prime 18 Società in base
al Ranking non possono incontrarsi tra loro e hanno diritto di giocare in
casa la gara unica.

Il tabellone guida gli accoppiamenti di tutti i turni successivi sino alla finale.
3.2 Primo turno eliminatorio
Partecipano al primo turno eliminatorio 36 Società, come specificato nei punti
precedenti, inserite nel tabellone della Competizione sulla base dei criteri e delle
modalità di sorteggio individuati al precedente punto 3.1.
Il primo turno eliminatorio si svolge in gara unica.
In ogni gara, hanno diritto di giocare in casa le Società cui è stata attribuita la posizione
di ingresso in tabellone contrassegnata dal numero più basso, vale a dire le migliori 18
Società in base al Ranking.
Nel caso in cui, per effetto di quanto precede, due Società si trovino a disputare, nello
stesso giorno solare, la propria gara interna del primo turno eliminatorio sul medesimo
campo, la Società cui è stata attribuita la posizione in tabellone contrassegnata dal
numero più basso mantiene il diritto di giocare in casa, mentre l’altra subisce
l’inversione del campo.
Qualora, in virtù di tutte le combinazioni possibili, l’ordine di svolgimento delle gare di
più Società in condizione di coabitazione di campo fosse reciprocamente condizionato,
avrà priorità su tutte la Società cui è stata attribuita la posizione in tabellone
contrassegnata dal numero più basso, che mantiene il diritto di giocare in casa, mentre
le altre saranno automaticamente adeguate.
Ottiene la qualificazione al secondo turno eliminatorio la squadra che segna il maggior
numero di reti. Risultando pari il numero di reti segnate, le squadre devono disputare
due tempi supplementari della durata di 15 minuti ciascuno. Perdurando la parità anche
al termine dei due tempi supplementari, l’arbitro provvede a far battere i calci di rigore,
con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo:
“Procedure per determinare la squadra vincente di una gara”.
Le 18 Società vincenti delle gare del primo turno eliminatorio ottengono la
qualificazione al secondo turno eliminatorio.
3.3 Secondo turno eliminatorio
Partecipano al secondo turno eliminatorio 40 Società: le 22 Società che fanno il loro
ingresso nella Competizione e le 18 Società che hanno ottenuto la qualificazione dal
primo turno eliminatorio.
Gli accoppiamenti del secondo turno eliminatorio sono determinati dal tabellone, sulla
base dei criteri e delle modalità di sorteggio individuati al precedente punto 3.1.
Il secondo turno eliminatorio si svolge in gara unica.
In ogni gara, hanno diritto di giocare in casa le Società cui è stata attribuita la posizione
di ingresso in tabellone contrassegnata dal numero più basso, vale a dire le Società che
fanno il loro ingresso nel tabellone della Competizione al secondo turno eliminatorio,
con la sola eccezione delle ultime due Società in base al Ranking, che disputano la gara
del secondo turno eliminatorio fuori casa.
Nel caso in cui, per effetto di quanto precede, due Società si trovino a disputare, nello
stesso giorno solare, la propria gara interna del secondo turno eliminatorio sul
medesimo campo, la Società cui è stata attribuita la posizione in tabellone
contrassegnata dal numero più basso mantiene il diritto di giocare in casa, mentre
l’altra subisce l’inversione del campo.
Qualora, in virtù di tutte le combinazioni possibili, l’ordine di svolgimento delle gare di
più Società in condizione di coabitazione di campo fosse reciprocamente condizionato,
avrà priorità su tutte la Società cui è stata attribuita la posizione in tabellone
contrassegnata dal numero più basso, che mantiene il diritto di giocare in casa, mentre
le altre saranno automaticamente adeguate.
Ottiene la qualificazione al terzo turno eliminatorio la squadra che segna il maggior
numero di reti. Risultando pari il numero di reti segnate, le squadre devono disputare
due tempi supplementari della durata di 15 minuti ciascuno.
Perdurando la parità anche al termine dei due tempi supplementari, l’arbitro provvede a
far battere i calci di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del
Calcio” al paragrafo: “Procedure per determinare la squadra vincente di una gara”.
Le 20 Società vincenti delle gare del secondo turno eliminatorio ottengono la
qualificazione al terzo turno eliminatorio.
3.4 Terzo turno eliminatorio
Partecipano al terzo turno eliminatorio 32 Società: le 12 Società che fanno il loro
ingresso nella Competizione e le 20 Società che hanno ottenuto la qualificazione dal
secondo turno eliminatorio.
Gli accoppiamenti del terzo turno eliminatorio sono determinati dal tabellone, sulla base
dei criteri e delle modalità di sorteggio individuati al precedente punto 3.1.
Il terzo turno eliminatorio si svolge in gara unica.
In ogni gara, hanno diritto di giocare in casa le Società cui è stata attribuita la posizione
di ingresso in tabellone contrassegnata dal numero più basso e pertanto, tra queste, tutte
le Società che fanno il loro ingresso nel tabellone della Competizione al terzo turno
eliminatorio.
Nel caso in cui, per effetto di quanto precede, due Società si trovino a disputare, nello
stesso giorno solare, la propria gara interna del terzo turno eliminatorio sul medesimo
campo, la Società cui è stata attribuita la posizione in tabellone contrassegnata dal
numero più basso mantiene il diritto di giocare in casa, mentre l’altra subisce
l’inversione del campo.
Qualora, in virtù di tutte le combinazioni possibili, l’ordine di svolgimento delle gare di
più Società in condizione di coabitazione di campo fosse reciprocamente condizionato,
avrà priorità su tutte la Società cui è stata attribuita la posizione in tabellone
contrassegnata dal numero più basso, che mantiene il diritto di giocare in casa, mentre
le altre saranno automaticamente adeguate.
Ottiene la qualificazione al quarto turno eliminatorio la squadra che segna il maggior
numero di reti. Risultando pari il numero di reti segnate, le squadre devono disputare
due tempi supplementari della durata di 15 minuti ciascuno. Perdurando la parità anche
al termine dei due tempi supplementari, l’arbitro provvede a far battere i calci di rigore,
con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo:
“Procedure per determinare la squadra vincente di una gara”.
Le 16 società vincenti delle gare del terzo turno eliminatorio ottengono la qualificazione
al quarto turno.
3.5 Quarto turno
Partecipano al quarto turno le 16 Società che hanno ottenuto la qualificazione dal terzo
turno eliminatorio.
Gli accoppiamenti del quarto turno sono determinati dal tabellone, sulla base dei criteri
e delle modalità di sorteggio individuati al precedente punto 3.1.
Il quarto turno si svolge in gara unica.
In ogni gara, hanno diritto di giocare in casa le Società cui è stata attribuita la posizione
di ingresso in tabellone contrassegnata dal numero più basso.
Nel caso in cui, per effetto di quanto precede, due Società si trovino a disputare, nello
stesso giorno solare, la propria gara interna del quarto turno sul medesimo campo, la
Società cui è stata attribuita la posizione in tabellone contrassegnata dal numero più
basso mantiene il diritto di giocare in casa, mentre l’altra subisce l’inversione del
campo.
Qualora, in virtù di tutte le combinazioni possibili, l’ordine di svolgimento delle gare di
più Società in condizione di coabitazione di campo fosse reciprocamente condizionato,
avrà priorità su tutte la Società cui è stata attribuita la posizione in tabellone
contrassegnata dal numero più basso, che mantiene il diritto di giocare in casa, mentre
le altre saranno automaticamente adeguate.
Ottiene la qualificazione agli ottavi di finale la squadra che segna il maggior numero di
reti. Risultando pari il numero di reti segnate, le squadre devono disputare due tempi
supplementari della durata di 15 minuti ciascuno. Perdurando la parità anche al termine
dei due tempi supplementari, l’arbitro provvede a far battere i calci di rigore, con le
modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure
per determinare la squadra vincente di una gara”.
Le 8 società vincenti delle gare del quarto turno ottengono la qualificazione agli ottavi
di finale della Competizione.
3.6 Ottavi di finale
Partecipano agli ottavi di finale le 8 Società che hanno ottenuto la qualificazione dal
quarto turno e le 8 Società “Teste di Serie”, che sono ammesse direttamente agli ottavi
di finale della Competizione.
Gli accoppiamenti degli ottavi di finale sono determinati dal tabellone, sulla base dei
criteri e delle modalità di sorteggio individuati al precedente punto 3.1.
Gli ottavi di finale si svolgono in gara unica.
In ogni gara, hanno diritto di giocare in casa le Società cui è stata attribuita la posizione
di ingresso in tabellone contrassegnata dal numero più basso, vale a dire le Società che,
in quanto “Teste di Serie”, fanno il loro ingresso nel tabellone della Competizione agli
ottavi di finale. Fanno eccezione a quanto precede le eventuali sfide degli ottavi di
finale che si disputano tra una Società di Serie A “Testa di Serie” e una Società di Serie
A inserita in tabellone in posizione da 9 a 20, nel qual caso il campo di gara è sempre
determinato da sorteggio.
Ottiene la qualificazione ai quarti di finale la squadra che segna il maggior numero di
reti. Risultando pari il numero di reti segnate, le squadre devono disputare due tempi
supplementari della durata di 15 minuti ciascuno. Perdurando la parità anche al termine
dei due tempi supplementari, l’arbitro provvede a far battere i calci di rigore, con le
modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure
per determinare la squadra vincente di una gara”.
Le 8 società vincenti delle gare degli ottavi di finale ottengono la qualificazione ai
quarti di finale della Competizione.
3.7 Quarti di finale
Partecipano ai quarti di finale le 8 Società che hanno ottenuto la qualificazione dagli
ottavi di finale.
I quarti di finale si svolgono ad eliminazione diretta in gara unica, secondo gli
accoppiamenti stabiliti dal tabellone.
In ogni gara, hanno diritto di giocare in casa le Società cui è stata attribuita la posizione
di ingresso in tabellone contrassegnata dal numero più basso. Fanno eccezione a quanto
precede le eventuali sfide dei quarti di finale che si disputano tra una Società di Serie A
“Testa di Serie” e una Società di Serie A inserita in tabellone in posizione da 9 a 20, nel
qual caso il campo di gara è sempre determinato da sorteggio.
Nel caso in cui, per effetto di quanto precede, due Società si trovino a disputare, nello
stesso giorno solare, la propria gara interna dei quarti di finale sul medesimo campo, la
vincente della Competizione o, in subordine, la Società meglio classificata in
Campionato al termine della stagione precedente a quella in cui si disputa la
Competizione mantiene il diritto di giocare in casa, mentre l’altra subisce l’inversione
del campo.
Qualora in virtù di tutte le combinazioni possibili, l’ordine di svolgimento delle gare di
più Società in condizione di coabitazione di campo fosse reciprocamente condizionato,
avrà priorità su tutte la vincente della Competizione o, in subordine, la Società meglio
classificata in Campionato al termine della stagione precedente a quella in cui si disputa
la Competizione, che mantiene il diritto di giocare in casa, mentre le altre saranno
automaticamente adeguate.
Ottiene la qualificazione alle semifinali la squadra che segna il maggior numero di reti.
Risultando pari il numero di reti segnate, le squadre devono disputare due tempi
supplementari della durata di 15 minuti ciascuno. Perdurando la parità anche al termine
dei due tempi supplementari, l’arbitro provvede a far battere i calci di rigore, con le
modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure
per determinare la squadra vincente di una gara”.
3.8 Semifinali
Partecipano alle semifinali le 4 Società che hanno ottenuto la qualificazione dai quarti di
finale.
Le semifinali si svolgono ad eliminazione diretta in gare di andata e ritorno, secondo
gli accoppiamenti previsti dal tabellone.
Hanno diritto di giocare la gara di ritorno in casa le Società cui è stata attribuita la
posizione di ingresso in tabellone contrassegnata dal numero più basso. Fanno
eccezione a quanto precede le eventuali sfide di semifinale che si disputano tra una
Società di Serie A “Testa di Serie” e una Società di Serie A inserita in tabellone in
posizione da 9 a 20, nel qual caso la Società che ha diritto di giocare la gara di ritorno in
casa è sempre determinato da sorteggio.
Nel caso in cui, per effetto di quanto precede, due Società si trovino a disputare, nello
stesso giorno solare, la propria gara interna delle semifinali di andata o di ritorno sul
medesimo campo, la vincente della Competizione o, in subordine, la Società meglio
classificata in Campionato al termine della stagione precedente a quella in cui si disputa
la Competizione ha il diritto di giocare in casa la gara di ritorno, mentre l’altra gioca in
casa la gara di andata.
Ottiene la qualificazione alla finale la squadra che, al termine della partita di ritorno, ha
segnato il maggior numero complessivo di reti nelle due partite o, in caso di parità nelle
reti complessive, il maggior numero di reti in trasferta.
Risultando pari anche il numero di reti segnate in trasferta, le squadre devono disputare
due tempi supplementari della durata di 15 minuti ciascuno. Se, durante i due tempi
supplementari, le due squadre segnano uno stesso numero di reti, le reti segnate in
trasferta valgono doppio (ovvero, la squadra che gioca fuori casa ottiene la
qualificazione alla finale). Se nessuna rete viene segnata durante i due tempi
supplementari, l’arbitro provvede a far battere i calci di rigore, con le modalità previste
dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure per determinare la
squadra vincente di una gara”.
3.9 Finale
Partecipano alla finale le 2 Società che hanno ottenuto la qualificazione dalle semifinali.
La finale si svolge in gara unica, in linea di principio allo Stadio Olimpico di Roma, o
in altra sede individuata, a suo insindacabile giudizio, dal Consiglio di Lega.
Il sorteggio determina pro forma la Società di casa.
Si aggiudica la Competizione la squadra che segna il maggior numero di reti.
Risultando pari il numero di reti segnate, le squadre devono disputare due tempi
supplementari della durata di 15 minuti ciascuno. Perdurando la parità anche al termine
dei due tempi supplementari, l’arbitro provvede a far battere i calci di rigore, con le
modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure
per determinare la squadra vincente di una gara”.
4) CALENDARIO
Le date e gli orari di disputa delle gare della Competizione sono di volta in volta resi
noti dall’Organizzatrice tramite propri Comunicati Ufficiali.
Non è ammesso reclamo sulla formazione del calendario, nonché sulla data, l’orario e/o
l’ordine di disputa delle singole gare.
5) INVERSIONE DEL CAMPO
L’Organizzatrice può disporre l’inversione del campo in tutti i seguenti casi:
– richiesta scritta da parte delle due Società pervenuta almeno 3 giorni prima della
data prevista per la disputa della gara;
– indisponibilità dello stadio;
– assenza nello stadio di un idoneo impianto di illuminazione;
– inidoneità dell’impianto a insindacabile giudizio dell’Organizzatrice.
In caso di indisponibilità di entrambi gli stadi, l’individuazione di un campo alternativo
in cui disputare l’incontro spetta alla Società che ha il diritto di giocare la gara in casa.
6) PALLONE UFFICIALE
In tutte le gare della Competizione, fatta eccezione per quelle del primo turno
eliminatorio, deve essere utilizzato esclusivamente il pallone ufficiale della
competizione.
7) ORARI DELLE GARE
Le gare il cui orario non sia fissato dall’Organizzatrice, ad esempio per esigenze
televisive, hanno inizio all’orario proposto dalla società ospitante, che abbia ottenuto
il beneplacito dell’Organizzatrice stessa.
8) DIREZIONE DELLE GARE
L’organo tecnico arbitrale incaricato delle designazioni degli ufficiali di gara per il
Campionato di Serie A designa anche gli ufficiali per la direzione di ogni gara della
Competizione.
9) PARTECIPAZIONE DEI CALCIATORI
9.1 Calciatori tesserati
Alle gare della Competizione possono prendere parte tutti i calciatori tesserati
federalmente per le singole Società, nel pieno rispetto di tutte le formalità e modalità
previste per la disputa delle gare dei relativi Campionati.
A scanso di ogni possibile dubbio interpretativo relativo a quanto precede, si precisa che
non si applicano alla Competizione le norme che disciplinano il numero massimo di
calciatori utilizzabili nei singoli Campionati eventualmente in vigore nella stagione di
riferimento (ad esempio, per la Serie A, normativa nota come “tetto alle rose”).
9.2 Elenco agli arbitri
Ogni Società deve indicare nell’elenco nominativo da consegnare all’arbitro un
massimo di 23 calciatori, dei quali undici iniziano la gara e i rimanenti sono designati
quali riserve. I numeri apposti sulle maglie dei calciatori devono corrispondere a quelli
indicati sugli elenchi consegnati all’arbitro.
9.3 Sostituzioni
Durante le gare della Competizione, potranno essere sostituiti tre calciatori per ciascuna
squadra indipendentemente dal ruolo ricoperto. Nel caso di disputa dei tempi
supplementari, sarà consentito a ciascuna squadra effettuare un’ulteriore sostituzione,
indipendentemente dal fatto che abbia già utilizzato o meno tutte quelle consentite.
Per maggiore chiarezza, se sono state effettuate meno di tre sostituzioni durante i tempi
regolamentari, una squadra potrà effettuare fino a quattro sostituzioni totali se la gara
proseguirà con i tempi supplementari.
Al termine dei tempi supplementari, nel caso di gare che prevedano l’esecuzione dei tiri
di rigore, non sarà possibile effettuare sostituzioni residue, con l’eccezione del portiere
impossibilitato a continuare, come previsto dalla Regola 10 del vigente Regolamento del
Giuoco del Calcio.
10) SANZIONI PER RINUNCIA A GARE
La società che rinuncia alla disputa di una gara della Competizione incorre nelle
sanzioni previste dalle norme federali. Deve inoltre versare l’eventuale indennizzo per
mancato incasso, il cui importo è fissato con criterio equitativo dall’Organizzatrice.
11) RIPARTIZIONE DEGLI INCASSI DA STADIO
L’incasso lordo da biglietteria (esclusi gli abbonamenti che comprendano anche gare di
altre competizioni) delle gare della Competizione, ad eccezione delle Semifinali e della
Finale, dedotti gli oneri fiscali e le spese di affitto del campo e di organizzazione
forfettariamente liquidate nel 10% dell’incasso netto, è suddiviso al 50% fra le due
società in gara.
L’incasso lordo da biglietteria di ciascuna delle due Semifinali è di pertinenza della
Società di casa.
L’incasso lordo da biglietteria della Finale della Competizione, al netto dell’aggio della
concessionaria del servizio di biglietteria e dedotti gli oneri fiscali e le spese di affitto
del campo e di organizzazione forfettariamente liquidate nel 10% dell’incasso netto, è
suddiviso come segue: 45% a ciascuna delle due società in gara; 10%
all’Organizzatrice della Competizione.
12) PREMI
12.1 Società vincitrice
Alla Società vincitrice della Competizione sono assegnati:
a) la riproduzione in oro della “Coppa Italia” e, affidato in custodia per l’anno
sportivo successivo, il trofeo in oro originale “Coppa Italia”;
b) la Coppa “Renato Dall’Ara” assegnata dall’Organizzatrice della Competizione;
c) 30 medaglie d’oro da assegnarsi ai calciatori e ai tecnici della Società.
La Società vincitrice della Competizione acquisisce, inoltre, il diritto di fregiare la
maglia, per la stagione sportiva successiva, con il distintivo di “vincitrice della Coppa
Italia” (Allegato 1).
12.2 Società finalista
Alla Società seconda classificata sono assegnati:
a) la riproduzione in argento della “Coppa Italia”;
b) 30 medaglie d’argento da assegnarsi ai calciatori e ai tecnici della Società.
13) RICHIAMI REGOLAMENTARI
13.1 Abbreviazione dei termini
Per il particolare carattere della manifestazione, sarà richiesto al Presidente Federale
provvedimento ex art. 33, comma 11, del C.G.S. di abbreviazione dei termini per i
reclami riguardanti la regolarità di svolgimento delle gare, dei campi di giuoco e della
posizione dei calciatori.
13.2 Estinzione delle ammonizioni dopo la prima fase e dopo i quarti di finale
Per ovviare alla disparità esistente, sul piano disciplinare, fra le 70 Società impegnate
nei primi quattro turni ad eliminazione diretta in gara unica, e le 8 Società “Teste di
Serie” che entrano in competizione a partire dagli ottavi di finale, per il carico di
ammonizioni che potrebbe residuare dopo i primi quattro turni, nonché al fine di
garantire la massima espressione atletica ed agonistica negli ultimi due turni della
competizione, sarà richiesto al Consiglio Federale un provvedimento di estinzione delle
ammonizioni che residueranno a carico dei calciatori dopo i primi quattro turni e dopo i
quarti di finale della Competizione.
13.3 Utilizzo sistemi GLT e VARs
Nelle gare della competizione a partire dagli ottavi di finale è previsto l’utilizzo dei
sistemi Goal Line Technology (GLT) e Video Assistant Referees (VARs).
13.4 Richiamo alle Carte Federali
Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si fa espresso richiamo alle norme
delle NOIF, del Codice di Giustizia Sportiva e del Regolamento della Lega
Organizzatrice della competizione, in quanto applicabili.
14) VALIDITÀ
Il presente Regolamento è valido per le stagioni sportive 2018/2019, 2019/2020,
2020/2021.

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