EUROPEO UNDER 19 |
GIRONI ELIMINATORI |
campionato europeo under 19
Euro U19 – Italia-Serbia 2-0. Tabellino e cronaca della gara

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| RETI: 11 Liberali rig. (I), 76 Iddrissou (I) |
| ITALIA (4-3-3) - Pessina; Nardin, Natali, Verde, Cocchi [89 Marello]; Liberali [70 Mantini], Sala (cap.), Comotto [70 Elimoghale]; Coletta, Iddrissou, Mosconi [61 Idele] All.: Alberto Bollini |
| SERBIA (4-3-3) - Čarapić; Stojković, Hadžimujović, Simić (cap.), Petrović S.; Novičić, Makević [58 Ranković], Milosavljević; Kostić B. [58 Zarić], Damjanović [73 Borovina], Ćirić [73 Subotić] All.: Gordan Petrić |
| Arbitro: Florian Badstübner (GER) |
| PER LEGGERE IL TABELLINO COMPLETO SCORRERE SOTTO IL LIVE DELLA GARA |
| UEFA European Under-19 Championship |
| Fase a gironi |
| Gruppo A: 3 (1) Spagna, 3 (1) Germania, 0 (1) Danimarca, 0 (1) Galles |
| Gruppo B: 3 (1) ITALIA, Croazia, Ucraina, 0 (1) Serbia |
| PRIMA GIORNATA |
| [A] Galles-Spagna 0-7 |
| [A] Germania-Danimarca 4-3 |
| [B] ITALIA-SERBIA 3-1 |
| [B] Croazia-Ucraina 29/06 |
| SECONDA GIORNATA |
| [A] Danimarca-Spagna 01/07 |
| [A] Galles-Germania 01/07 |
| [B] CROAZIA-ITALIA 02/07 |
| [B] Serbia-Ucraina 02/07 |
| TERZA GIORNATA |
| [A] Danimarca-Galles 04/07 |
| [A] Spagna-Germania 04/07 |
| [B] UCRAINA-ITALIA 05/07 |
| [B] Serbia-Croazia 05/07 |
| SEMIFINALI |
| Vincente Gir. A-Seconda Gir. B 08/07 17:30 |
| Vincente Gir. B-Seconda Gir. A 08/07 20:00 |
| FINALE |
| Wrexham 11/07 20:00 |

TERMINA LA GARA. L'ITALIA CONQUISTA SUBITO I 3 PUNTI.
GIOVEDÌ CONTRO LA CROAZIA I RAGAZZI DI BOLLINI SI GIOCHERANNO IL PRIMO POSTO DEL GIRONE
CONCESSI 3 MINUTI DI RECUPERO
Altra punizione molto insidiosa dei serbi, questa volta con Ranković all'esecuzione. La palla sembra entrare, ma è solo un'illusione ottica

SOSTITUZIONE ITALIA: esce Cocchi, entra Marello
Azione quasi in fotocopia con quella precedente, ma questa volta è Iddrissou a non inquadrare lo specchio della porta
Elimoghale si libera bene sulla sinistra e converge bene al centro, ma il destro va lontano dal palo

La magistrale punizione di Novičić si stampa sulla traversa

AMMONITO MANTINI per un intervento falloso su Milosavljević

RADDOPPIO AZZURRO! Blitz sulla fascia destra di Idele che lancia Iddrissou. L'attaccante interista corre per diversi metri palla al piede per poi scaricare in rete in diagonale appena entrato in area
Fase della gara spezzettata dalle tante sostituzioni, con l'Italia leggermente in difficoltà di fronte ai tentativi offensivi dei serbi

ALTRO DOPPIO CAMBIO SERBIA [consultare il tabellino per leggere i nomi dei subentrati]

AMMONITO IDDRISSOU per un'evidente simulazione in area serba

DOPPIA SOSTITUZIONE ITALIA [consultare il tabellino per leggere i nomi dei subentrati]

SOSTITUZIONE ITALIA: esce Mosconi, entra Idele

DOPPIO CAMBIO SERBIA [consultare il tabellino per leggere i nomi dei subentrati]
Monologo azzurro in questa prima parte del secondo tempo, ma la difesa serba fa buona guardia

AMMONITO MOSCONI per un'evidente simulazione in area serba

Coletta, ben liberato al centro dell'area serba da Iddrissou, centra la traversa a botta sicura

AMMONITO NARDIN a causa di una perdita di tempo
Coletta in scivolata non arriva per un soffio alla deviazione vincente

INIZIA LA RIPRESA CON L'ITALIA CHE AVRÀ IL PRIMO POSSESSO.
NON SI SEGNALANO CAMBI IN ENTRAMBE LE FORMAZIONI.

TERMINA IL PRIMO TEMPO DOPO 2 MINUTI DI RECUPERO. GLI AZZURRI HANNO RISCHIATO DI SUBIRE IL GOL DEL PAREGGIO NEGLI ULTIMI MINUTI DEL PRIMO TEMPO
Pessina si oppone in maniera efficace su un gran tiro di Ćirić dal limite
CONCESSO UN MINUTO DI RECUPERO
Bella azione della Serbia che libera al tiro Damjanović, ma il sinistro del serbo è da dimenticare
È la Serbia a chiudere in attacco questa prima parte di gara, riuscendo a creare almeno due occasioni pericolose per gli azzurri
Comotto riesce a deviare di testa un buon calcio d'angolo di Cocchi, ma la palla è lenta e si spegne fra le mani di Čarapić
Italia alla ricerca del raddoppio prima dell'intervallo, ma gli inviti di Mosconi e Iddrissou dalla sinistra non sortiscono effetti
Fase della gara caratterizzata da diversi falli che continuano a spezzare il gioco

AMMONITO NATALI autore di un fallo su Damjanović
Coletta cerca il raddoppio azzurro con un destro ravvicinato, ma centrale che Čarapić blocca a terra, anche con un pizzico di fortuna
Un tiro-cross di Ćirić rischia di diventare un assist a porta vuota, ma nessun attaccante serbo riesce a ribadire in gol

ITALIA IN VANTAGGIO!
Liberali sblocca la gara su rigore concesso per un fallo di Simic sullo stesso Liberali
Doppia conclusione degli azzurri nel giro di pochi secondi. Prima Mosconi prova un destro dal limite che non impensierisce Čarapić, il quale compie, poi, un mezzo miracolo su Coletta
Italia subito in attacco con interessanti lanci di Liberali e Cocchi, che nessuno degli attaccanti azzurri, però, riesce a sfruttare

INIZIA LA GARA. LA SERBIA, IN COMPLETO BIANCO, MUOVE IL PRIMO PALLONE. ITALIA CON LA TRADIZIONALE MAGLIA AZZURRA
L'Italia ha vinto questa manifestazione 3 volte:
1958 - Italia-Inghilterra 1-0
1966 - Italia-URSS 0-0 [vincitrici ex aequo]
2003 - Italia-Portogallo 2-0
La Serbia ha vinto questa manifestazione una volta:
2013 - Serbia-Francia 1-0
LE FORMAZIONI UFFICIALI:
ITALIA (4-3-3) - Pessina; Nardin, Natali, Verde, Cocchi; Liberali, Sala (cap.), Comotto; Coletta, Iddrissou, Mosconi
All.: Alberto Bollini
SERBIA (4-3-3) - Čarapić; Stojković, Hadžimujović, Simić (cap.), Petrović S.; Novičić, Makević, Milosavljević; Kostić B., Damjanović, Ćirić
All.: Gordan Petrić
| RETI: 11 Liberali rig. (I), 76 Iddrissou (I) |
| ITALIA (4-3-3) - Pessina; Nardin, Natali, Verde, Cocchi [89 Marello]; Liberali [70 Mantini], Sala (cap.), Comotto [70 Elimoghale]; Coletta, Iddrissou, Mosconi [61 Idele] |
| A disp.: Vannucchi (P), De Paoli, Wiafe, Arena, Rizzo |
| Allenatore: Alberto BOLLINI |
| SERBIA (4-3-3) - Čarapić; Stojković, Hadžimujović, Simić (cap.), Petrović S.; Novičić, Makević [58 Ranković], Milosavljević; Kostić B. [58 Zarić], Damjanović [73 Borovina], Ćirić [73 Subotić] |
| A disp.: Draškić (P), Pavlović, Roganović, Radić, Mladenović |
| Allenatore: Gordan PETRIC |
| Arbitro: Florian Badstübner (GER) |
| Ass.: Christian Gittelmann (GER) e Murat Kücükerbir (NED) |
| IV uff.: Joey Kooij (NED) |
| AMMONITI: 25 Natali (I), 45+2 Kostić B. (S), 49 Nardin (I), 51 Mosconi (I), 70 Iddrissou (I), 78 Mantini (I) |
| I CONVOCATI AZZURRI |
L’ELENCO DEI CONVOCATI
PORTIERI: 1. Tommaso Vannucchi (Cosenza), 22. Massimo Pessina (Bologna);
DIFENSORI: 3. Matteo Cocchi (Inter), 4. Federico Nardin (Roma), 5. Andrea Natali (AZ Alkmaar), 6. Cristiano De Paoli (Como), 13. Francesco Verde (Juventus), 19. Mattia Marello (Inter), 21. Niccolò Rizzo (Juventus);
CENTROCAMPISTI: 7. Federico Coletta (Benfica), 8. Emanuele Sala (Milan), 10. Mattia Liberali (Catanzaro), 14. Christian Comotto (Spezia), 15. Samuel Wiafe (Modena), 16. Matteo Mantini (Grasshopper);
ATTACCANTI: 2. Javison Osarumwense Idele (Atalanta), 9. Jamal Iddrissou (Inter), 11. Mattia Mosconi (Inter), 17. Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), 20. Antonio Arena (Roma).
STAFF – Tecnico: Alberto Bollini; Capo delegazione: Gianfranco Serioli; Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Maurizio Viscidi; Assistente tecnico: Christian Maggio; Preparatore dei portieri: Graziano Vinti; Preparatore atletico: Nicolò Varesco; Match analyst: Luca Dalmasso; Medici: Andrea De Fazio e Francesco Maria Nifosì; Nutrizionista: Dennis Dell’Unto; Fisioterapisti: Giuseppe Galli e Simone Siciliano; Osservatore Club Italia: Alessandro Musicco; Ufficio amministrazione, finanza e controllo: Antonio Martuscelli; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli; Segretario: Aldo Blessich.
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Il conto alla rovescia è finito: al The Oval di Caernarfon, la Nazionale Under 19 del tecnico Alberto Bollini sfiderà i pari età della Serbia nella gara d’esordio del Gruppo B della fase finale dell’Europeo di categoria, in programma in Galles fino all’11 luglio.
“C’è grande entusiasmo e partecipazione da parte dei nostri ragazzi agli allenamenti – sottolinea l’allenatore azzurro ai microfoni di Vivo Azzurro TV, piattaforma OTT federale sulla quale è disponibile l’intervista completa –, anche perché siamo in un periodo in cui non si giocano competizioni di club e molti di loro hanno affrontato gli esami di maturità, che rappresentano un passaggio molto importante. Questo è un gruppo che esprime serenità e compattezza, come si vede dal coinvolgimento sia in campo sia fuori”.
Bollini, unico degli otto tecnici presenti in Galles ad aver vinto un titolo continentale Under 19, torna a disputare una fase finale – la seconda a livello personale – a tre anni di distanza dal successo di Malta, il secondo della storia azzurra dopo quello del 2003 in Liechtenstein.
“A livello personale – confessa il tecnico azzurro – ho sempre l’orgoglio e la soddisfazione di indossare la maglia dell’Italia, perché rappresenti tutto il movimento, ma non solo il calcio: tutto lo sport. Ci tengo a sottolineare questa parola, perché nello sport ci sono sacrificio, volontà di crescere ed educazione, valori che dobbiamo trasmettere ai nostri ragazzi. Abbiamo un ricordo stupendo, perché tre anni fa non eravamo la squadra favorita e siamo riusciti a portare a casa un trofeo che mancava da vent’anni. Nello sport bisogna avere la capacità di azzerare e ripartire. Ed è proprio quello che vogliamo fare qui: ripartire nel migliore dei modi”.
Ai nastri di partenza, gli Azzurrini si presentano come la squadra più giovane del torneo (18,7 anni di media): “In Under 19 – aggiunge il tecnico dell’Italia – o ti fermi o vai. Se c’è qualche ragazzo che anticipa questo processo di crescita, tanto meglio. La novità è avere quattro calciatori al debutto nella fase finale (Antonio Arena, Cristiano De Paoli, Destiny Onoguekhan Elimoghale e Samuel Wiafe, ndr), oltre ad aver convocato durante l’anno, tra amichevoli e tornei, tanti ragazzi (58, ndr)”.
Infine, un pensiero sulla Serbia, avversaria dell’esordio: “Arrivano qui con merito – specifica Bollini –, perché nella fase élite hanno battuto l’Inghilterra (2-0 il 25 marzo, ndr) e la Polonia (1-0 il 31 marzo, ndr), oltre ad aver pareggiato con il Portogallo (1-1 il 28 marzo, ndr). Sono una squadra forte. Nell’ottica di un torneo come questo, dobbiamo lavorare giorno dopo giorno, consapevoli che la partita più importante è sempre la prossima da giocare”.
AVVERSARIO. La Serbia di Gordan Petrić torna a disputare una fase finale dell’Europeo Under 19 a quattro anni di distanza dall’ultima apparizione. Per la selezione balcanica, che vanta un titolo continentale conquistato nel 2013 in Lituania, si tratta della nona partecipazione dopo quelle del 2005 (come Serbia e Montenegro), 2007, 2009, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2022.
Nel primo turno delle qualificazioni europee, andato in scena dal 12 al 18 novembre in Croazia, i ragazzi di Petrić hanno chiuso il Gruppo 6 al secondo posto con 6 punti, alle spalle dei padroni di casa croati (9) – inseriti anche loro nel Gruppo B della fase finale – e davanti a Georgia (3) e Gibilterra (0). Nella fase élite, disputata dal 25 al 31 marzo in Portogallo, la Serbia ha invece vinto il Gruppo 2 con 7 punti, precedendo l’Inghilterra (6), i lusitani (4) e la Polonia (0).
I precedenti tra Italia e Serbia in questa categoria sono sette e sorridono agli Azzurrini: cinque vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. L’ultimo confronto risale al 14 ottobre 2023, in amichevole, con il successo per 3-1 dell’Italia grazie alla doppietta di Simone Pafundi e al gol di Alphadjo Cisse, mentre per la Serbia andò a segno Jovan Mijatović.
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