Algarve Cup – Nuova Zelanda-Italia 0-3. Azzurre in finale contro la Germania. “Shoffi” para un rigore

L’Italia ha affrontato a Parchal la Nuova Zelanda

di Roberto Vinciguerra, @RobWinwar


RISULTATI

Semifinali 
Germania-Norvegia  4-0
Nuova Zelanda-Italia  0-3

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NUOVA ZELANDA-ITALIA  0-3
[RETI:
20 Girelli, 56 Bonansea, 67 Tarenzi]
—-
SCORRERE VERSO IL BASSO
PER LA DIRETTA TESTUALE
NUOVA ZELANDA (5-4-1): Leat; Bott, Skilton, Stott, Moore [66 Stratford], Riley (K); White [73 Rood], Percival, Bowen, Longo [73 Radosavlyevich]; Wilkinson [74 Satchell]
A disp.: 1 Nayler (GK), 21 Esson (GK), 12 Hassett, 20 Cleverley, 22 Chanche, 25 Robertson, 26 Van der Meer
All.: Tom Sermanni
ITALIA (4-3-3): Schroffenegger; Guagni [77 Lenzini], Gama (K), Linari, Bartoli; Cernoia [70 Galli], Mascarello [85 Caruso], Rosucci [85 Boattin]; Bonansea [77 Bonetti], Girelli, Tarenzi [70 Bonfantini]
A disp.: 1 Giuliani (GK), 22 Baldi (GK), 6 Giugliano, 9 Sabatini, 16 Tortelli, 23 Salvai
All.: Milena Bertolini
ARBITRO: Ivana Martincic (CRO) [Spahic (SWE) e Petrea (ROM)]
Quarto ufficiale: Silvia Domingos (POR)

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DIRETTA TESTUALE
90+4 – E’ FINITA! ITALIA MERITATAMENTE IN FINALE CONTRO LA GERMANIA. APPUNTAMENTO ALLE ORE 19:45 DI MERCOLEDI’ 11 MARZO. PER LA NAZIONALE AZZURRA SI TRATTA DELL’OTTAVA VITTORIA CONSECUTIVA. L’ULTIMA SCONFITTA RISALE AL 29 GIUGNO 2018, IN OCCASIONE DEL QUARTO DI FINALE DELLA COPPA DEL MONDO CONTRO L’OLANDA

90+1 – Italia vicina al poker con Girelli che, di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, colpisce la parte bassa del palo sinistro, ma l’arbitro ravvisa una posizione irregolare in partenza proprio della stessa Girelli
90 – Concessi 4 minuti di recupero
78 –
Nuova Zelanda costantemente all’attacco in questo momento della gara alla ricerca del gol della “bandiera”
77 – ALTRE SOSTITUZIONI PER ENTRAMBE LE SQUADRE
70 – DOPPIA SOSTITUZIONE ITALIA:
escono Tarenzi e Cernoia, entrano Bonfantini e Galli
67 – TRIS ITALIA! Delizioso assist di tacco di Bonansea nel cuore dell’area neozelandese per l’accorrente Tarenzi, che deposita in rete senza problemi
66 – SOSTITUZIONE NUOVA ZELANDA:
esce Moore ed entra Stratford
63 –
Tiro-cross velenoso di Riley sul quale Schroffenegger compie un mezzo miracolo per evitare il gol avversario
56 – RADDOPPIO ITALIA! Cross dalla destra di Girelli sul quale Bonansea insacca con un intervento semi-acrobatico con l’esterno destro
55 –
Fuga di Bonansea che si porta il pallone fino a pochi metri dalla porta avversaria, la conclusione esce di poco
51 – PALO DELL’ITALIA!
Il capitano Gama, ben servita da Girelli, si incunea in area avversaria e prova il diagonale rasoterra che si infrange sul secondo palo. Nessuna azzurra riesce, poi, a ribadire in gol 
49 –
Altro tentativo da lontano della Nuova Zelanda con Riley, nuovamente sugli sviluppi di un calcio d’angolo e palla, nuovamente, molto alta sulla traversa
46 –
La Nuova Zelanda ha fatto fare il primo giro del pallone nella ripresa. Non ci sono stati cambi durante l’intervallo
INIZIA IL SECONDO TEMPO

45+2 – TERMINA IL PRIMO TEMPO
45+1 – Schroffenegger si allunga sulla sua destra e respinge il rigore di White!
45 – RIGORE CONCESSO ALLA NUOVA ZELANDA
a causa di un fallo, fortuito, di mano di Guagni mentre scivolava per contrastare l’azione avversaria
45 – Concessi 2 minuti di recupero
44 – AMMONITA la Tarenzi,
colta in gioco pericolo sulla Moore. L’azzurra, consapevole dell’intervento pericoloso, si è subito scusata con il difensore neozelandese
43 –
Improvvisa e potente conclusione da lontano della Percival. Palla oltre la traversa
40 – AMMONITA la White,
colpevole di una brutta entrata sulla Schroffenegger
37 –
Al termine di un “batti e ribatti” in area delle neozelandesi la Bonansea prova la conclusione di forza, letteralmente murata da Stott
33 –
Risolto il problema “idrico”. La gara riprende regolarmente
32 – GARA MOMENTANEAMENTE SOSPESA A CAUSA DI UNA BOCCHETTA DI INNAFFIAMENTO PARTITA IMPROVVISAMENTE IN DIREZIONE DEL CAMPO, ALL’ALTEZZA DELL’AREA AZZURRA
25 –
Ci prova la Linari di testa sugli sviluppi del corner, ma il tentativo esce a lato della porta di Leat
24 –
Italia vicinissima al raddoppio grazie ad un altro svarione difensivo delle neozelandesi: Percival sbaglia l’intervento e provoca una deviazione verso la propria porta. La palle esce per pochi centimentri 
20 – GOL ITALIA! Cross perfetto dalla fascia destra di Guagni sul quale si avventa il portiere Leat, sbagliando completamente l’intervento. Ne approfitta la Girelli, che ribadisce in gol da pochi passi. Per l’attaccante bianconero si tratta della 39° realizzazione in nazionale su 74 gare giocate
19 –
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per le neozelandesi la palla termina alla Stott che, di sinistro, spara alto da distanza ravvicinata
12 –
Ottima intuizione della Mascarello che, con un bel lancio, pesca bene la Tarenzi in area avversaria, ma l’arbitro ferma tutto per via della posizione irregolare dell’attaccante azzurra 
6 –
Anche l’Italia prova a trovare la via del gol con Tarenzi che, di testa, non riesce ad orientare verso lo specchio un calcio di punizione ben “tagliato” della Mascarello
3 –
Il primo tentativo della gara è di Percival, che prova a sbloccare la gara con un bel destro da 20 metri. Palla sopra la traversa
1 –
L’Italia, in divisa verde, muove il primo pallone della gara. Nuova Zelanda con la tradizionale divisa bianca
PARTITE!
Rispetto alla gara vinta in extremis contro il Portogallo, l’Italia ha modificato mezzo undici iniziale: in difesa ci saranno Linari e Bartoli al posto di Salvai e Boattin, nella linea mediana del campo Mascarello rileverà Galli, mentre in attacco Tarenzi inizierà dal primo minuto al posto della Sabatino.
Le neozelandesi occupano la 23° posizione del Ranking FIFA, dove le italiane, invece, si trovano al 14° posto. I due precedenti fra le due nazionali risalgono al 2010 e 2013, confronti entrambi vinti dalla Nuova Zelanda.
In caso di vittoria le ragazze della Bertolini scenderanno in campo mercoledì 11 marzo alle 19:45 per disputare la finale contro la Germania, che ha sconfitto nettamente la Norvegia nell’altra semifinale.
Ricordiamo che, a scopo precauzionale, non fanno parte della spedizione lusitana le giocatrici del Milan Giacinti, Tucceri, Cimini e Bergamaschi

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Quarti di finale
Danimarca-Norvegia  1-2
Germania-Svezia   1-0
Nuova Zelanda-Belgio  1-1 [7-6 dcr]
Portogallo-Italia  1-2  [CLICCA]
——
Semifinali 
Germania-Norvegia  4-0
Nuova Zelanda-Italia  0-3

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L’elenco delle convocate azzurre

PORTIERI – Laura Giuliani (Juventus), Rachele Baldi (Empoli Ladies), Katja Schroffenegger (Florentia San Gimignano)
DIFENSORI – Sara Gama (Juventus), Cecilia Salvai (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina Women’s), Elena Linari (Atletico Madrid), Martina Lenzini (Sassuolo), Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Alice Tortelli (Fiorentina Women’s)
CENTROCAMPISTE – Manuela Giugliano (AS Roma), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Martina Rosucci (Juventus), Marta Mascarello (Fiorentina Women’s), Arianna Caruso (Juventus)
ATTACCANTI – Cristiana Girelli (Juventus), Daniela Sabatino (Sassuolo), Agnese Bonfantini (AS Roma), Barbara Bonansea (Juventus), Tatiana Bonetti (Fiorentina Women’s), Stefania Tarenzi (FC Inter)

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Nel ritiro di Vilamoura prosegue la preparazione della Nazionale di Milena Bertolini in vista della semifinale dell’Algarve Cup. Stasera alle 21 locali, allo stadio ‘Da Bela Vista’ di Parchal, le Azzurre affronteranno la Nuova Zelanda, un avversario temibile che attualmente occupa la 23° posizione nel ranking FIFA e che ha vinto entrambi i precedenti – nel 2010 e nel 2013 – disputati contro l’Italia.

Nella sfida con le ‘Football Ferns’ (le felci del calcio), questo il soprannome delle calciatrici neozelandesi, le Azzurre dovranno scendere in campo con un atteggiamento diverso rispetto a quanto fatto vedere nel match d’esordio. “Contro il Portogallo abbiamo sbagliato l’approccio alla gara, mentre nel secondo tempo siamo migliorate riuscendo a ribaltare il risultato – ha dichiarato Milena Bertolini prima dell’allenamento di rifinitura – dovremo interpretare bene la partita fin dai primi minuti di gioco. Ho chiesto alle ragazze di giocare con lo spirito giusto”.

La Ct, che dovrà nuovamente fare a meno di Manuela Giugliano, alle prese con un trauma contusivo alla caviglia destra che mette a rischio anche la sua presenza per il terzo match del torneo, sa che per raggiungere la finale la squadra dovrà giocare con intensità e qualità, arginando allo stesso tempo la fisicità delle avversarie. “Loro sono compatte e molto aggressive – ha aggiunto – al Mondiale francese non hanno raccolto punti, ma hanno messo in difficoltà una nazionale come l’Olanda, che è riuscita a trovare il gol della vittoria solo nei minuti di recupero. Dobbiamo essere brave a mettere in mostra la nostra tecnica, perché dal punto di vista fisico hanno qualcosa più di noi”.

Nell’ultima sfida contro la Nuova Zelanda, disputata 7 anni fa nella Cyprus Cup (0-2 il risultato finale), in campo – oltre alle juventine Bonansea e Girelli – c’era anche Daniela Sabatino, che proprio contro la selezione oceanica potrebbe festeggiare le 70 presenze in azzurro: “È un traguardo importante che mi riempie di orgoglio – ha sottolineato l’attaccante – domani vogliamo vincere e convincere, per far vedere agli italiani che ci seguiranno la nazionale che conoscono. Loro hanno buone individualità, ma se giochiamo come sappiamo possiamo mettere in difficoltà chiunque”.

Nell’altra semifinale, in programma a Lagos alle 17.30 locali, si affronteranno Germania e Norvegia. Le altre sfide di domani – per determinare le ultime 4 posizioni del torneo – saranno Belgio-Portogallo e Svezia-Danimarca.

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