Il risultato a reti bianche contraddistingueva i campionati di Serie A fino a una trentina d'anni fa, oggi è al lumicino. I motivi sono diversi
Gli anni 2000: più siamo, meno retrocediamo
I tre punti a vittoria sembravano aver definitivamente sconfitto l'idea del pareggio come convenzione. Ma un ulteriore cambiamento caratterizza la Serie A a partire dal 2004-05: le squadre passano da 18 a 20, e le retrocessioni, invece di aumentare proporzionalmente, diminuiscono. Si passa da 4 a 3 retrocessioni.
Sono gli anni della consacrazione delle pay-TV e del calcio come industria: la Serie A accoglie più realtà possibili per dare visibilità a tutti e massimizzare i ricavi. La qualità del campionato però ne risentirà, vista la penuria di trofei vinti dalle nostre italiane in Europa negli ultimi 15 anni. I pareggi restano pochi e confinati a percentuali quasi extra-parlamentari: nel 2008-09 si tocca il minimo storico degli 0-0, soltanto 17 (pari al 4,47 % dei risultati totali). CONTINUA→
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